RAFAEL MONEO. La Chiesa (in attesa del) Gesù a San Sebastian.

16 febbraio 2012 § 2 commenti

Nuove e belle fotografie di Francisco Berreteaga sulla Chiesa del Gesù di Rafael Moneo. L’edificio soffre, non sappiamo se per decisione della committenza, dei liturgisti, degli artisti o per comunanza di intenti fra questi e il progettista, di un ferreo e quasi totale rifiuto dell’immagine sacra. Un vero peccato, perché l’idea spaziale è in realtà molto ben definita, chiara e liturgicamente fondata, essendo impostata su una intelligente e raffinata variazione del millenario impianto crociato. C’è poi una stupenda invenzione, quella grande finestra posta in alto, a catturare la luce da oriente. Malgrado l’eccellente soddisfazione di questa condizione essenziale – lo spazio inteso come cornice che consente l’appropriato svolgimento del rito cristiano e ne interpreta, al contempo, assunti basilari – sembra sia stata dedicata poca attenzione al disegno dell’altare, dell’ambone, del fonte e del tabernacolo, risolti con un consuetudinario minimalismo da mobilificio elegante e nulla più. Ancor più disperante la “pala d’altare”: un trittico vuoto, fatto di puro grafismo materico (in altre immagini, anche qui, si vedono dei pannelli lignei di chiusura che, almeno, mimano l’originale croce sghemba della copertura). Nella tradizione iconografica e artistica delle chiese cristiane è sempre stata presente la decorazione astratta, geometrica, floreale, a campiture piatte oppure articolata con invenzioni lineari. Ma certamente essa non è mai stata la sola protagonista, dovendo più che altro fare da sfondo e cornice al volto di Cristo, ai santi, alla Madonna e insomma alle sacre figure del corpo, queste sì essenziali e intrinsecamente protagoniste dello spazio della chiesa. C’è però, all’ingresso, una bella scultura incassata in una nicchia aperta sul battistero: una Madonna col Bambino. Questo fa ben sperare, e in attesa che compaia anche Gesù Cristo nel presbiterio, magari in forma di bel Crocifisso sospeso sull’alta copertura luminosa, confidiamo di poter scrivere, fra qualche tempo, un altro post intitolato: finalmente completato lo spazio liturgico nella Chiesa del Gesù di Rafael Moneo, maestro indiscusso dell’architettura contemporanea.

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§ 2 risposte a RAFAEL MONEO. La Chiesa (in attesa del) Gesù a San Sebastian.

  • MAURO ha detto:

    Ciao Cristiano
    Sarebbe interessante inaugurare, su questo blog, una bella sezione sulla composizione degli edifici di culto….titolo: “l’impianto crociato, variazioni sul tema”……
    Ciao
    MAURO

  • ctonia ha detto:

    Ciao Mauro, si è un’idea che coltiviamo da un pò ma soprattutto in un ambito di ricerca diciamo così “personale”… Diciamo poi che dopo il Concilio Vaticano II le chiese a pianta cruciforme si sono ridotte enormemente; nel contemporaneo Rafael Moneo è uno dei rarissimi che le usa ancora. E’ un maestro anche per questo…

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